Ciancarelli Roberto

Teatri di maschere

Drammaturgie del comico nella Roma del Seicento
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stato: Disponibile
Collana: Biblioteca teatrale/186
Argomento: Teatro e critica teatrale
anno: 2014
, pagine: 186

ISBN: 978-88-7870-948-5
18,00 €
15,30 €
Risparmi:
2,70 €
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Un francese balordo convinto da sadici burloni di essere stato ingravidato che viene indotto a partorire. Un fantasma che sbuca fuori da un armadio nella casa di un dottore e viene presentato come un prezioso interlocutore impegnato in sofisticate dispute filosofiche. "Creduti morti" che resuscitano e producono terrore, svenimenti e una catena interminabile di equivoci sul tema. Risse, tumulti, scherzi feroci, grotteschi travestimenti, ridicole e improbabili mutazioni di stato. Prodigi di parole che provengono dal nulla, spettacoli di parole che ricalcano, riproducono e distorcono la coda delle parole, visualizzazioni di parole animate, di parole che prendono vita... sono altrettanti esempi di una lista, sommaria e parziale, di casi comici ricavati dallo sterminato campionario di lazzi e invenzioni che gremisce le operine romane del Seicento.
Un teatro disseminato di delizie e di minute aggraziate meraviglie comiche che è contrappuntato poi da orrori e atrocità "barbare e crudeli", da macellerie comiche di corpi straziati, cuori cavati, delitti efferati, di lazzi osceni e sanguinari di cui le maschere romane sono protagoniste. Di questo patrimonio sconosciuto e disperso si occupa questo libro che ricostruisce le peculiari modalità di regolarizzazione e stabilizzazione della produzione scenica. A partire dalla documentazione degli ambienti teatrali, dei profili dei protagonisti, dei procedimenti compositivi e di temi e contenuti delle scritture comiche, il libro restituisce le tradizioni di nascita e le storie teatrali di maschere che vengono assimilate e romanizzate (come Pantalone, Cola, Coviello e i Pulcinella romaneschi), di nuovi tipi da commedia (come il Don Pasquale, il Francese, l'Ebreo, il Norcino e i "Garzoni romaneschi") e contribuisce a riportare alla luce aspetti inediti del teatro romano del Seicento e di "una intera città che recita".

 

Roberto Ciancarelli insegna Discipline dello Spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "La Sapienza". Si occupa di teatro tra Rinascimento e Barocco e di problemi del teatro del Novecento. Per l'editore Bulzoni, oltre a diverse curatele, ha pubblicato le seguenti monografie: Il progetto di una festa barocca. Alle origini del teatro Farnese di Parma (1987) e Sistemi teatrali nel Seicento. Strategie di comici e dilettanti nel teatro italiano del XVII secolo (2008). È attualmente direttore del Master universitario di I livello in "Teatro nel sociale e drammaterapia" e responsabile scientifico di un progetto di ricerca multidisciplinare in collaborazione con il Dipartimento di Fisiolologia e Farmacologia "Vittorio Erspamer" dell'Università di Roma "La Sapienza" sulle potenzialità terapeutiche del teatro negli spazi del disagio.

CAPITOLO I
   1. Una premessa.
   2. I caratteri distintivi. Schede: Spazi e ambienti teatrali. I protago-nisti. Tipologie e materiali del comico.

CAPITOLO II
   1. Un teatro di prodigi e di orrori comici.
   2. «Maschere romane». Le famiglie dei vecchi. Pantalone a Roma. I Dottori: Graziano, Cola, Coviello.
   Fonti.
   3. Nuovi tipi di commedia. Servi e garzoni romaneschi. Don Pa-squale giovin signore.
   Fonti.
   4. Invenzioni, assimilazioni, grottesche mutazioni: Il Norcino, l’Ebreo, il Francese e i Pulcinella romaneschi.
   Fonti.

APPENDICE

INDICE DEI NOMI

 

 

 

 

 

SIAD Maggio 2016 - recensione volume leggi

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